Zak 的个人资料Where is my mind?照片日志列表更多 工具 帮助

日志


10月25日

Ken Saro Wiwa è morto.

Mai dire mai. E' una frase stupida. L'hanno detta troppe volte. Prendi me ad esempio, che con questa storia del mai dire mai ho detto e fatto cose che mai e poi mai avrei voluto dire o fare mai. Ma chi se ne fotte! Santo cielo, ma che sarà mai! Prendi me ad esempio, che mi sembra sempre meno interessante questo continuo distogliere altrove lo sguardo e poi vivere per non morire in questa comunità così operosa, opulenta e vanitosa. Mai dire mai. Ne va della sopravvivenza. Dire mai e poi mai. Mai e poi mai. E' una frase stupida che non significa niente. Nella vita quel che arriva arriva. Te lo prendi eccome. A parte qualche significativa eccezione. Prendi me ad esempio, che con questa storia del dire mai e poi mai ho fatto e detto cose che mai e poi mai avrei voluto fare o dire mai. Questo continuo distogliere altrove lo sguardo e poi vivere per non morire. Ma chi se ne fotte! Mai dire mai. Ne va della sopravvivenza. Dire mai
e poi mai. Mai. Mentre guardo le tue fotografie penso di non riconoscerti ma se ti osservo attentamente io vedo nella tua persona almeno una piccola, forse una grande parte di me. Quando ti cerco per le vie della città a volte il cuore mi batte forte. Se ti intravedo fra la gente vorrei dirti che sei almeno una piccola, forse una grande parte di me. Pensaci, tesoro. E' la vita. Continuiamo così. Facciamoci del male.
10月20日

Schizonophria (ovvero di quanto ami me stesso).

  • Zak - Abbiamo avuto tutto. Persino vinili monofonici. Abbiamo guardato al nostro passato. Eravamo così stupidi. Nel libro che stai scrivendo c'è una parte per me, che arrivo e ti salvo. Ti sono mancato?
  • Io - Mi hanno detto che il rock è morto. Probabilmente hanno ragione. Altri ricordi nel fosso. Sapevo che sarebbe successo. Regalami un'altra canzone. Così potrò dimostrarti di essere il migliore tra noi due.  Ascolta com'è veloce il pezzo. Ecco il punto dove spacca. Ci rialzeremo, Zak. Bruceremo tutto. Promettimi che non mi abbandonerai mai più. Regalami groupies da fottere insieme. Piene di ecstasy, droghe pesanti e sfiga. Riaccendiamo le luci del palco. Tu sul palco bruci, ma non brucerai a lungo. Solo tre accordi in tasca stasera. Tu sei l'unico dei due capace di portare avanti questa cazzo di punk band. La penso così.
  • Zak -Adesso voglio sentirti dire che ti dispiace.  Te la regalerò un'altra canzone. Così potrai dimostrarmi che sei il migliore. In assoluto. Ti ho dato tutto solo per farti dire che ho ragione io. E tu sbagli. Prima che me ne vada ti insegnerò ad amare. Lascia perdere le troiette. Lasciale a me piuttosto. Spegni la luce e dormi stanotte. 
  • Io - Stanotte ho fatto mille chilometri. Ho bruciato le gomme. Ho fuso i freni. Quella sega di vita che la gente vive è veramente crudele. Preferirei affogarli tutti piuttosto che lasciarli vivere.
  • Zak - Riprenditi la tua vita, testa di cazzo. Guarda il mondo per quel che è. E' solo un accumulo di diapositive da mostrare a parenti ed amici a Natale. Te la regalo questa canzone. Forse farà venire un po' di troiette. Falla tua. Fammi sentire qualcosa di divino. Ti do tempo fino a stanotte. Voglio sentire un accordo sconosciuto, fratello.


10月9日

Seduction Rules

Inutile dire che le mie chance di fare colpo su di lei erano paragonabili allo spessore culturale di un libro di Giorgio Faletti. Nel sofisticato gioco della seduzione, lei teneva in mano un full d’assi, io un ornitorinco.
Fu quindi con estremo stupore che realizzai con quanta repentinità la nostra conversazione si arricchì di esplicite avances sessuali.

“So che potrei apparirti inopportunamente audace, ma ti osservo da mezz’ora e non ho resistito alla tentazione di avvicinarti. I tuoi capelli vaporosi, distrattamente raccolti da una molletta, la composta eleganza delle tue forme sinuose, la genuina freschezza della tua pelle che traspare dalla sottile coltre di fondotinta e la passione con cui stavi facendo un pompino al bocchettone del distributore di birra alla spina hanno scatenato in me un irrefrenabile desiderio di averti, di accarezzare ogni centimetro del tuo corpo, di baciarti sulle palpebre mentre dormi accanto a me, di penetrarti con un flacone da 250ml di Iodosan Soluzione Orale, di profumare di te."

“Temevo non me lo avresti mai chiesto. Piacere, mi chiamano Zak”.
10月3日

L'ultimo dio.

  Otto Prove (non c'è bisogno di fede) che Google è Dio.

  1. Google è l'entità che più si avvicina al termine "Onnisciente" ed è scientificamente provato: Conosce più di 9.5 miliardi di pagine web, che è più di quanto una qualsiasi entità di cui sia scientificamente provata l'esistenza possa memorizzare in una vita intera. Non solo conosce tutto ma è anche capace ordinare questo "tutto" poiché utilizza la tecnologia del PageRank, rendendo il sapere accessibile a noi umili mortali.
  2. Google è ovunque (Onnipresente). Google è virtualmente quasi in ogni luogo della Terra contemporaneamente. E con la proliferazione delle reti Wi-fi lo sarà sempre di più.
  3. Google risponde alle preghiere. Ognuno di noi può pregare Google facendo una ricerca e illustrando qualsiasi domanda o problema che lo tormenta e Google gli mostrerà una delle strada da seguire
  4. Google è potenzialmente immortale. Esso non può essere considerato un essere vivente. I suoi algoritmi sono dislocati in vari server; se uno di essi smettesse di funzionare un altro server prenderebbe il suo posto. Google, in teoria, può durare per sempre.
  5. Google è infinito. Internet, in teoria, crescerà per sempre e di conseguenza Google registrerà le sue pagine per sempre.
  6. Google ricorda tutto. Google registra le pagine web e le immagazzina in diversi server. I tuoi commenti, le tue pagine web, i tuoi post, saranno conservati all'interno della cache di Google per sempre, anche dopo la tua stessa morte.
  7. Secondo Google Trends, il termine "Google" è più cercato di "Dio", "Gesù", "Allah", "Buddha", "Cristianesimo", "Islam", "Buddismo" e "Ebraismo" tutti insieme. Anche le persone che non credono in Google rivolgono a Google una parte delle loro preghiere (ricerche).
  8. Di solito si pensa che un Dio sia un entità a cui noi mortali ci rivolgiamo nel momento del bisogno. Google svolge questo compito in maniera più efficace di qualsiasi altro Dio tradizionale.