Zak's profileWhere is my mind?PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
June 24 El pueblo borrachado jamas sera matado![]() E anche questa settimana per la gioia dei buontemponi ritorna il gioioso appuntamento del mercoledì con il programma più amato da chi preferirebbe non ascoltarlo. Due ore di sobillazione sovversiva e flatulenze in compagnia della solita combriccola di cerebrolesi. Per ascoltarci http://caos.listen2myradio.com se non funziona http://78.129.146.150:29847/listen.pls Per contatti, informazioni, supporto tecnico, ritiro rifiuti tossici, richieste, prenotazione voli, insulti al clero, stimolazioni vagino-clitoridee contattateci a caos2008@live.it June 22 Sciabadabadabà (Paolo Conte docet) Si cambia re. Muore il re viva il re. Si cambia res. Morta una res se ne fa un'altra. Un ululato alla luna. A giocare a carte con la Fortuna si perde sempre. Tutto ciò che si può fare è scommettere su chi scommette lei. Si prega di non credere. Si prega di non fare progetti. Si prega di fornire uno sbocco. Si prega di ricevere l'importo necessario. Si prega un po' troppo da queste parti. A questo punto rubo la loro linfa, ha più senso. Quello che succede succede. Ancora, ancora. E' bello vedere il blu dei fuochi d'artificio. E se guardi bene capisci anche il senso. Col favore di un'eclisse possiamo vedere tra un giorno e l'altro. Quel che non si inventa si ruba, di volata, senza pensare troppo. Come va, va. Ancora ed ancora. Così come si è. Così come si può. E' crudele e senza classe. Si dice no ma si ringrazia. Come una freccia. Come un coltello. Cosa ci fa lei qui in mezzo? Se quel che è fatto è fatto al suono di cornamuse, sarà comunque divertente. E se si corre lungo correnti d'aria si vedrà in giro anche l'amore. Chi s'è visto s'è visto. Chi gioca ancora a farsi saltare i nervi con profumi esotici. Ci saranno stagioni e problemi riguardanti il caldo. Si può dire che ricordo ancora il mio nome. Se qualcuno ascoltasse si potrebbe anche dire che l'amo. Quel che accade, accade. Ancora ed ancora. June 17 Non sapevo si potessero fare pile di merda così alte![]() Il programma radio che ha seri problemi con le donne ritorna per il solito appuntamento con chi ha il cervello insonorizzato. Tanta musica emergente, classifiche improbabili, interviste impossibili, cani che abbaiano e molto altro. Per ascoltare connettersi su http://caos.listen2myradio.com/ se il sito non dovesse funzionare http://78.129.146.150:29487/listen.pls se la stazione radio dovesse avere il ciclo come l'altra volta contattateci su: caos2008@live.it (msn o email) e vedremo di rendervi capaci di ascoltarci. Per il resto come al solito per bestemmie, consigli sulla salute, suggerimenti, proposte, partecipazioni in radio, registrazioni di scatole nere, estrazioni del lotto contattateci su caos2008@live.it IMPORTANTE: se avete skype ed un microfono e volete farvi intervistare contattateci a caos2008@live.it e vedremo di intervistarvi (ovviamente abbiate paura delle domande di zak). Nel caso voleste venire alla sede vale lo stesso discorso. June 15 Le Bambine sono gentili, fanno un sorriso ai fischi dei militari.Non vi preoccupate andrà tutto bene. Mi sono trovato circondato dai nemici. Ho avuto un brutto periodo ma sto mettendo le cose a posto. Mi sono trovato circondato dalle tenebre ma splendo di luce propria. Lo vedete, bisogna portare avanti il nostro modo di fare. E' stata una cattiva annata ma si guarda avanti. Mi hanno messo K.O., preso a calci, riempito di lividi e cicatrici. Vi dovevo ascoltare. Nessuno torna indietro per te. Ci vuole distruzione per imparare una lezione. C'è gente e gente e la fiducia non si regala. Ma adesso va tutto bene. Ora i momenti peggiori non mi rattristano nonostante io continui a comportarmi come un pazzo. Adesso la mia visione della realtà non è più inquinata e distorta. Sono felice di suonare con voi, signori. Perché in ogni caso, a modo vostro, voi c'eravate. E vi dovevo ascoltare. Perché se cado, voi mi date una mano a rialzarmi. E' sempre colpa del colonnello SandersSe riuscissi a leggere la mia mente quante storie ti potrebbero raccontare i miei pensieri. Un po' come un vecchio film su un fantasma e un pozzo dei desideri. In un oscuro castello o una fortezza dimenticata, con le catene ai piedi. Lo sai che quel fantasma sono io e non sarò mai libero. Se riuscissi a leggere la tua mente quante storie mi potrebbero raccontare i tuoi pensieri. Un po' come un romanzo, di quelli che trovi negli Autogrill. Al punto in cui la suspence si fa denso, arriva l'eroe. L'eroe potrei essere io. Ma a volte gli eroi falliscono. E tu non rileggerai mai quel libro. Perché è troppo difficile scrivere un bel finale. Andrei via in slow motion come una vecchia star del cinema. Quando ci sono due strade da percorrere, è giusto prendere la terza. Una regina del cinema interpreterà la parte di colei che mi mostrerà ciò che di buono c'è in me. Ma per ora bisogna guardare in faccia la realtà (avrei preferito non recitare mai questa parte). La realtà però continua a voltarsi di spalle. Non so dove ho sbagliato ma ho sbagliato ancora E non c'è colpo di scena che possa recuperare un romanzo scritto male. Se riuscissi a leggere la mia mente quante storie ti potrebbero raccontare i miei pensieri. Un po' come un vecchio film su un fantasma e un pozzo dei desideri. In un oscuro castello o una fortezza dimenticata, con le catene ai piedi. Ma anche i romanzi scritti male finiscono, per fortuna. Se leggerai tra le righe capirai che sto solo cercando di capire. June 12 Divagazione Alcolica #16186 Una delle cose che l'esperienza mi ha insegnato è che non c'è niente di meglio che farsi accompagnare da un amico a fare il test dell'HIV se vuoi che il medico pensi che sei gay. June 10 La carta dei diritti umani stabilisce che tutti gli uomini sono uguali indipendentemente dalle dimensioni del loro pene.![]() Dopo la pausa di mercoledì torna il programma preferito dai leghisti e tutte le altre persone con hanno finito la scuola dell'obbligo per incapacità. Per ascoltare connettersi su http://caos.listen2myradio.com/ se il sito non dovesse funzionare http://78.129.245.212:7084/listen.pls se poi invece siete dei leghisti oppure avete il cervello bacato per altri motivi contattateci a caos2008@live.it (msn o email) e vedremo di rendervi capaci di ascoltarci. Per il resto come al solito per bestemmie, consigli sulla salute, suggerimenti, proposte, partecipazioni in radio, registrazioni di scatole nere, estrazioni del lotto contattateci su caos2008@live.it (msn o email) June 06 Divagazione Alcolica #16185 (Fuck me, i'm scottish)In queste terre di montagna continuo a lottare, rubare, truffare per assicurarmi un pasto. Perché, in ogni caso, per ogni cosa, bisogna tornare a vivere. Non ho bisogno di combattere per provarvi che ho ragione. E soprattutto non ho nulla da farmi perdonare. Sono patetico a volte, ma sono solo divagazioni alcoliche. Prendi la mia mano e attraverseremo queste terre di Sudd. Accendi il fuoco e non guardare alle mie spalle. Chiudi gli occhi e scappiamo verso mondi più felici. Scappiamo e viviamo prima di diventare troppo vecchi. Restano comunque divagazioni alcoliche. Solo sporche, inutili, stupende divagazioni alcoliche. June 01 Domani è il compleanno della signora Repubblica.Ascoltala, è come se avesse in mano metà del mondo. Riesce a superare tutto, lei. Dal suo alveare scorre ancora miele. Il suo alveare è ancora così bello, così misterioso, così lontano. Mi giro e ti vedo, potrei tornare da te. Sarebbe la cosa più difficile che posso fare. Che potrei fare per te. Essere il tuo giocattolo di plastica. Il tuo giocattolo di plastica. Per te. Ingoiare un po' di merda. Sarebbe la cosa più difficile da fare per me. Un po' come il miele. May 28 Del perché le macroonde ingannino gli dèi. Insieme uccideremo tutte le signorine perbene. Daremo fuoco al carico esplosivo di latte che risiede nella mente di ogni vergine. E troveremo il significato dello stare bene. E staremo seduti qui tutto il tempo che penseremo di poterlo fare. Un treno misterioso, un aereo per non so dove. Un'autostrada diretta nel tuo cranio. May 25 Chi troppo sal cade sovente.Portami al livello bonus, che se continuo così devo trovare molti di quei funghetti verdi con le macchie bianche. May 17 Divagazione Alcolica #16184 (Motivi per fuggire) La Cina è vicina. Londra lo è ancora di più. Il rock n' roll è rocknrolla. Da domani sarà domani. E altre ovvietà. Seguaci di La Palisse.E si vive. La vita tranquilla la la la. Lasciatela a qualcun altro la la la. E il senso della vita resta 42. Io sono una domanda e mai la risposta. Se fossi una risposta nessuno la ascolterebbe. Una domanda rinchiusa in una gabbia, tra le braccia di un punto interrogativo. Cosa pensi io abbia detto? Cosa mi risponderai? Non importa. Perché io non ascolto. Non hai capito niente di me. E non potrei mai essere ciò che cerchi. Puoi prendermi o gettarmi nel baratro. Anche questa volta non m'importa. Cosa pensi di aver capito di me? Non sono più un ragazzino, sono un criminale. Con questa faccia, che altro potrei essere? Puoi prendermi o gettarmi nel baratro. Come puoi pensare di aver imparato cose che non ti ho insegnato? Capisco, vuoi camminare sulle tue gambe. Ma non mi hai capito. Perché cammino con te ma non sono come te. Avrai pure visto cose che gli altri non hanno visto. Quello che sarei potuto essere per te. Adesso mi vedi per quello che sono. E, cara mia, non sono spaventato da ciò. E adesso posso mostrarti chi sono davvero. E, cara mia, sono tranquillo e non ti chiederò aiuto. Possono farmi a pezzetti ma non possono ammazzarmi. Perché ormai so chi sono. E mi basta un secondo di perfezione per essere reale, per toccare cose che non esistono in realtà. Posso prendere ancora a cornate il mondo. Perciò datemi un'arena. Zak il toro si scatena. Perché oltre al pugilato sono attore raffinato. Come fa la gente a pensare di potermi cambiare? Quando loro sono i primi a voler restare uguali? Non mi hanno capito. Perché cammino con loro ma non sono come loro. Cercano di dirmi chi devo essere. Perché non sono chi vogliono che io sia. Ma la gente si limita a dormire mentre io continuo a sognare. E le loro parole sono solo sussurri e bugie a cui non mi va di credere. Nel frattempo io sono. Perché sono ancora qui. E della serie "sei sopravvissuto a un incidente mortale perché manco all'Inferno ti volevano." May 12 Ludico Lasciate che vi dica una cosa. Il black-jack è divertente. Lo strip-poker è divertente. Lanciare sassi dal cavalcavia è divertente. Il mercante in fiera no. Avete mai chiesto ad un bambino se preferirebbe privare una segretaria semiubriaca del suo perizoma di seta con un royal flush a picche piuttosto che passare la sera di Natale ad agognare la sopravvivenza della sua carta “funghi e carote”? Restereste piacevolmente stupiti dalla risposta. May 11 Cari i miei salutisti.Jimmy Fixx, inventore del jogging, il "Running Guru", è morto il 20 luglio 1984. Stroncato da un infarto. Mentre faceva jogging. Keith Richards, chitarrista degli Stones. Ha provato ogni droga esistente dal 1960 ad oggi. E' ancora vivo. E suona ancora negli Stones. Questo non vi dice niente? May 08 Mohock ClubCosì l’anno indiano era durato solo sei mesi, pensò Fred Occhiosolo. L’Imperatore e i suoi compari finivano in Marina, magari spediti nelle colonie, a schioppettare gli indiani veri. I selvaggi di Londra erano troppo feccia per farsi nazione, ma abbastanza leccati da infilare una divisa. L’incontrario degli indiani al di là dall’oceano. Abbastanza feccia per servire all’armata ma troppo leccati per… boh, insomma, l’incontrario. Occhiosolo pensò che la taverna era di nuovo sua e questa volta, se non voleva regalarla al primo stronzo, doveva studiarsela bene. Certo, il primo stronzo che andava lì dentro con quattro compari armati e sguanosi, se la pigliava di sinistro, la taverna. Tutto stava nel non farceli venire. Se c’era qualcosa che gli avevano insegnato, quelle teste sbroccate, era la frase che l’Imperatore ripeteva più spesso. La paura è l’anima del commercio. Tanto per cominciare, un’insegna. Taverna di Occhiosolo, magari, per dirla chiara da subito. No, macché, Fred Occhiosolo, ormai, faceva paura giusto ai fringuelli. Piuttosto, La taverna dell’Imperatore, come per ricordarti che quello, prima o poi, poteva pure tornare. I preti andavano avanti da secoli a tenere giù i fedeli con una stronzata del genere, perché non doveva riuscirci lui, per quegli anni micragnosi che gli avanzavano da fare? Se la paura era l’anima del commercio, il commercio aveva molto da imparare dalla Chiesa di Cristo. La taverna dei Mohock, bello, sì, o La taverna dello scalpo, ecco, che quello sciroccato dell’Imperatore gliel’aveva fatto tenere, lo scalpo di Dread Jack, non si sa mai, e adesso infatti tornava buono, lo poteva inchiodare al muro dietro il banco, sotto un paio di accette incrociate, dove teneva il ritratto a carbone che gli avevano fatto in galera. Magari con la taverna indiana poteva smerciare ancora quella broda schifa, gin, melassa ed estratto di menta, che l’Imperatore glutava di continuo, e i suoi compari c’erano costretti, perché diceva che quello era il cicco preferito di suo nonno e di quegli altri indiani che erano venuti dalla regina Anna, prima che i crucchi si pigliavano il trono. Anche la broda tornava buona, per ricordare che lì, alla vecchia Taverna Occhiosolo, ora Dello scalpo, la Settima Nazione continuava a trovarsi, fintanto che l’Imperatore non tornava dall’America, con pelli di castoro e figa per tutti. Venti galloni di sciroppo alla menta. Se riusciva a darli via prima che mettevano i vermi, se lo faceva tatuare sul culo. La paura è l’anima del commercio. May 07 La prossima volta lo ammazzo per davvero. Dio, intendo. Senti questa qui che è bella! Una notte buia e minacciosa. E' per colpa di questa forse. Mi sono spinto troppo lontano e lontano a volte vuol dire morte! Lo sapevi che finivo cosi, Dio mio. E non so correre nella notte senza meta, senza una luna e invento fantasmi e spettri per farmi urlare di rimorsi nell'oscurità. Lo sapevo che andava finire cosi! Dio mio, spregevole schifoso, non sei che un lungo delirio di un lungo rifiuto e ti liberi solo di ciò che possiedi. Dio mio ma come potrà mai la notte assassina cingere il buio dei tuoi occhi neri? E adesso a correre nella notte senza meta, senza la luna e la fredda buia chiave. Dio mio guardami tu. E iniziai a piangere mentre tu dormivi senza respiro. Sei cosi bello che mi ricordi un letto di neve. Il vento ride e il freddo soffia, sembra che voglia prendersi gioco del nostro viso e di un vecchio cappotto. Ed è per questo non sono mai e poi mai più tornato indietro. Indietro non si ritorna, eh eh eh eh! Questo è poco ma sicuro! May 06 Jigen e Goemon de la Nomentana. Jigen: Ammazza come taglia sta spada... Goemon: Come na fija de na mignotta. Jigen: Mortacci tua. Goemon: Era de mi nonno...A mi nonno non je dovevi cacà er cazzo. Jigen: Come ar cavaliere nero? Goemon: Come ar cavaliere nero. May 05 Cirofù2.22. Sono seduto davanti a un bicchiere di Cacique e un posacenere pieno. MI salutano male, forse perché sanno tutto di me. O, almeno, sanno una loro versione. Non ho tempo né voglia di pregare Dio. Voglio contare solo su di me. C'è chi fa la scelta sbagliata e forse ha scelto per tutta la vita. Spero non sia il mio caso. Fa ancora freddo di questi tempi. Di questi tempi c'è un solo luogo in cui mi piacerebbe poter tornare. Ma non si può fare, non più. E quindi bestemmio. Darò qualche pugno al sacco e mi stenderò sul divano. Ho perso un'altra partita. Ma forse mi è rimasta ancora una fiche. E può darsi che ci sia un altro giro di ruota. E le parole migliori saranno sempre quelle che non dirò. May 03 Divagazione Alcolica #16183 Quanto si può resistere in sbronza perenne? Quanto basta per disprezzare la realtà dei fatti. Un primo maggio da ricordare, un sabato da tenere a mente, domani una domenica da dimenticare. Un po' la storia della mia vita. Passi la tua esistenza a cercare con chi condividere quella gran dose di follia che hai nell'anima, poi fai un bel respiro e capisci. La follia non si condivide. La follia si gusta. Si parte con gli occhi chiusi. Senza pensare troppo. Sarà il sapore del mare a condividere ogni male con me. Come lo saranno le coste danesi quando sarà il momento. Farà un po' male come al solito. Fa sempre un po' male. Fortunatamente il mondo insegna a sopportare il dolore. Insegna bene. Mai abbastanza. Ma come direbbe un truffatore, si sopravvive. Perciò nel mondo il male sta di casa e ha vinto sempre. Perché si sopravvive. Quando si comincerà a vivere, fatemi un fischio. |
|
|